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Lettori fissi

martedì 18 maggio 2010

Ordine o non ordine?

Fuori dalla finestra, durante la lezione, osservavo le foglie di un albero, accarezzate dalla brezza rinfrescante di un caldo 31 maggio. Un soffio di leggerezza mi ha sfiorato ed ho riflettuto su una cosa: se da un lato sembriamo cercare continuamente un ordine a cui aggrapparci nel caos della realtà, è anche vero, dall'altro, che tale ordine sembra poter appesantirci e rendere più evidente il nostro limite umano.
[mi scuso se questa riflessione può suonare un pelo intellettualoide; suona così anche a me, ma non avevo davvero tempo, né voglia di cimentarmi ad abbellirla...]

1 commento:

  1. nel caos c'è più creatività che nell'ordine, ma bisogna immergersi con moderazione ;)

    p.s. passa a trovarmi

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