Ti incontrerò per caso, sempre immerso nei miei tentativi di vivere, e non capirò subito di volerti amare: prima esplorerò le tue stanze tappezzate di vecchi poster dalle lunghe storie, dialogherò con i dubbi accatastati sui tuoi libri e respirerò il profumo dei tuoi desideri.
Il tuo sguardo, velato di ingenuità e malizia, sarà per me un enigma con cui giocare senza mai sentirmi giocato. Entusiasta e orgogliosa, mi condurrai per i sentieri della tua vita facendomene assaporare a fondo ogni mistero; timida e curiosa, ti addentrerai nella giungla della mia e, con un'occhiata, ne capirai molto più di me.
Non ti scaglierai mai contro le mie nuvole, ma mi farai amare la terra. Innamorata della ricerca, mi aiuterai a rendere concreta la mia sete di Verità e fertile il nostro presente. Anche l'espressione "libertà" riuscirà finalmente a scrollarsi di dosso quella fredda patina astratta per entrare a far parte del nostro quotidiano.
Le tue parole mi accompagneranno lontano dai miei pensieri senza il bisogno di invaderli; nulla di ciò che dirai avrà il nauseante retrogusto della banalità perché, per quanto semplice, sarà sempre autenticamente tuo. I tuoi silenzi densi saranno domande allo scorrere del tempo che non avranno mai la pretesa di fermarlo.
Potrò dirti ti amo senza arrossire né con te né con me stesso; potrai dirmi ti amo senza farmi sentire in catene. Amare non sarà più sinonimo di debolezza, ma di forza: la paura di mostrarsi fragili sarà sovrastata dal coraggio di abbracciare la fragilità dell'altro.
I nostri cieli si impregneranno dei colori di ogni stagione, i nostri orizzonti del fascino di ogni domani.
Come sempre, come a tutti, anche a noi toccherà affrontare il grande scontro con la noia, cancro di ogni felicità e anticamera della morte. Sarà uno scontro impari, non c'è dubbio. Ma resisteremo.
Resisteremo rifiutando sempre di apprendere l'arte di accontentarsi, l'oppio dei deboli; resisteremo non rinunciando mai all'emozione di infilare qualche verso di sublime poesia nella fitta prosa della vita: logoreremo la noia.

Il più bello di tutti i tuoi post.
RispondiEliminaBravo.
Andre was here. Mi è piaciuto. Del perchè ne parliamo a scuola. Mi aggrego al ''bravo'' dell' altro commento.
RispondiEliminaSecondo il tuo suggerimento, sono entrato in questa pagina...dire che questo è il tuo brano più bello mi è un po' difficile perchè è il primo che leggo (infatti so che puoi stupire in qualche altro modo).
RispondiEliminaSottolineo il fatto che mi sono fidato del tuo parere e in questo caso l'ozio (noia) mi ha dato una mano.
La "resistenza" finale mi sembra separara dalla parte precendente, molto più vittoriosa...La donna che cerchiamo noi (uomini) non ci farà resistere, credo (sopravvivere), ma sistere (vivere), e insieme si vivrà una vita fatta di dolce poesia...in paradiso? (non certo a questi livelli sulla terra!).
Comunque, dopo la critica, i complimenti!!Bellissime immagini che rendono bene cosa vuoi esprimere, cioè una grande liberazione (uscire dai rovi, dal buio, non arrossire, pura conoscenza, silenzio consolante...).
Amare è un cammino verso questa direzione, fino a quando non si nuoterà per stare a galla, ma si camminerà sopra...Spero che il mio commento sia degno della tua prosa. Mi chiedo dove trovi l'inventiva...Bravo.
Non mi firmo tanto ti comunico la cosa domani.(trascuriamo le formalità per il contenuto..)
bo. sto un pò piangendo.
RispondiEliminasono frenk.
non so se immedesimarmi sia estremamente presutuoso, azzeccatissimo, fuori luogo o solamente molto banale. spero che me lo dirai.
in ogni caso grazie, trafa, solitamente non sopporto il sentir parlare d'amore: sei la prima persona.. ( beh no: diciamo che il primato lo riserverei ad andre), dunque sei la seconda persona che è riuscita a farmi guardare un pò più in faccia il Sentimento.
ci vediamo mercoledì,
un abbraccio.
visto ke mi segnera' come anonimo sciolgo subito ogni dubbio,sono ste.
RispondiEliminaSarà uno scontro impari, non c'è dubbio. Ma resisteremo.
su tutto sono d'accordo tranne che su questo. io la noia l'ho affrontata e l'affronto ogni giorno.anche se talvolta mi sconfigge non desisto perchè so che sconfiggerla è cio' che rende piu' bella la vita. e so anche come sconfiggere l'avvinghiante avversaria. basta mettere dell'impegno sincero e forte in ogni cosa che facciamo,anche quando ci appare banale o insignificante.io vivo non vegetando e aspettando una scintilla di originalita' o diversita' nelle tenebre ma vivendo all'altezza dei miei desideri(non dei miei bisogni)per essere ogni giorno all'altezza della mia persona e non annichilirmi vergognandomi di me stesso.
vivi così anche tu! è un consiglio che ripaga l'altrettanto buon consiglio di visitare questo tuo spazio pieno di pensieri profondi come il mare. so che non abbiamo un rapporto cosi' stretto perchè ti dica queste cose(tu sottosotto sei un timidone XP) ma io voglio chiamarti amico perchè so che quando tu volessi il mio aiuti ti aiuterei e so che faresti altrettanto.
ste
Allora io non ho memoria quindi le citazioni sono spesso rimasticate ma quando dici non criticherai mai le mie nuvole ma mi farai amare la terra lo trovo favoloso guarda io nel leggerlo ho pensato molto a Neruda che ti consiglio di leggere perchè mi sembra molto adatto alla tua visione. Le immagini devo dire esprimono grande profondità e catturano però vi è un ma XD secondo questa donna potrà mai esistere ?? oppure è il sogno perfetto che tu ti sei creato e che nessuna donna reale potrà personificare una volta squarciato il velo ?? A questa domanda però aggiungo il fatto che tu in parte mi hai risposto quando parli di amare le debolezze dell'altro e ricercare il senso più profondo dell'esistere ma allora io allora ti dico secondo te si può conoscere l'altro ?? si può conoscere se stessi ?? oppure si comprende come si è solo dalle interazioni con gli altri quindi da maschere ? a me è successo più di una volta di trovarmi difronte a persone che dicevo e penso di avere amate e di dire ma quell'altra persona per me è un'aporia è un buco nero anche se ho dato l'anima e mi illudevo di poterla conoscere quindi concludo dicendoti questa donna non è solo un affresco che hai dipinto nella stanza della tua mente cito Goethe i dolori del giovane werther "e poi mi accorgo che se ci dichiariamo soddisfatti su certi punti delle nostre speculazioni lo facciamo solo per trasognata rassegnazione, solo perchè riusciamo a dipingere figure variopinte e panorami luminosi sulle pareti che ci tengono prigionieri" quindi forse questa donna non esiste per finalmente dare un senso al tutto ? Quindi secondo me è un bisogno dell'uomo creare questa donna perfetta a cui darai tutto te stesso come quando l'uomo si crea un dio che gli spiega perchè soffre. Ti pongo queste domande come ringraziamento per i tuoi bellissimi pensieri che mi hanno fatto molto riflettere sai scrivere davvero bene! a va bo lo capisci sono Francesco XD
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