Un uomo tatuato dalla testa ai piedi, un ciuffo di capelli metà viola e metà verde, un paio di occhiali da sole giganteschi, blu e bianchi. E io che cammino.
Negli Anni '60, quando bastavano i capelli lunghi dei Beatles per attirare l'attenzione di qualche perbenista, certe cose avrebbero avuto un senso. Un senso meraviglioso di ribellione, di attacco agli schemi, di rivoluzione dei costumi. Ora non mi fanno neanche sorridere; anzi, a volte mi intristiscono pure un po'.
Sebbene - sia ben chiaro - io non abbia assolutamente niente contro capelli colorati o strani vestiti, vederli per strada non mi trasmette tanto un'idea di rivolta quanto, piuttosto, un profondo senso di frustrazione. Mi sembrano grida disperate di chi non vuole finire invischiato nella morsa della massificazione. Mi sembrano ultimi tentativi di emergere in qualche modo dal mare appiccicaticcio della massa informe.
Tentativi destinati a fallire. Anzi, tentativi che hanno già fallito dato che non sconvolgono più nessuno.
La capacità del sistema di fagocitare qualunque cosa mi lascia sempre senza parole. Sembra quasi che non sia possibile ribellarsi ad esso: ogni comportamento che inizialmente aveva intenti sovversivi viene subito inghiottito e reso parte del sistema stesso.
Tutto ciò che è eccentrico o strampalato, così, perde la sua portata provocatoria e si riduce a noiosa normalità un po' patetica; persino quelli che un tempo sarebbero stati definiti atteggiamenti anticonformisti sono ormai banali e comuni: l'impossibilità di distinguersi la fa da padrona. L'appiattimento degli individui è completato.
Il termine "idiota" deriva dal greco antico "idios" che significa letteralmente "peculiare, originale, a sè stante". Mi è sempre piaciuto interpretare il fatto che "idiota" abbia assunto nella nostra lingua un significato dispregiativo come un segno del disprezzo della massa verso chi si distingue.
Ecco cosa desidero: essere un idiota. Ma un idiota vero, non uno qualsiasi.
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Mi piacerebbe che questo potesse diventare un blog più nostro che mio.
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sei idiota, completamente idiota nel senso che interessa a te, sei un idiota vero, non uno qualsiasi, lo penso davvero spero tu sia contento.
RispondiEliminauna simpatizzante un pò agè che spera di essere ancora un pò idiota!
Dopo aver letto questo post, comincio a convincermi che nonostante tutte le spiegazioni del mio professore, la tua spiegazione sia quella giusta. La sua interpretazione di idiota è semplicemente un depistaggio. Sei un idiota, F.
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